Memorie

di Viaggio

Ogni viaggio lo vivi tre volte:
quando lo sogni, quando lo vivi
e quando lo ricordi

KAZAKHSTAN

& KYRGYZSTAN

25 maggio – 8 giugno 2022

Digita qui il tuo paragrafo

Mauro Bailo, Annarita Pagotto, Paolo Gallerani, Silvana Roncarati, Marco Felici, Arturo Gargioni, Francesco Miglierina, Giuseppe Citino
Tour leader: Machiel Valkenburg

1° giorno) volo Milano – Astana via Mosca
2° giorno) arrivo ad Astana. Birdwatching ad Astana. Visita alla città. Pernottamento Astana
3° giorno) Kaskelen Valley. Sogety Valley
4° giorno) Sogety Valley. Charin Canyon
5° giorno) trasferimento a Karakol (Kyrgyzstan)
6° giorno) Chon Ashu Pass
7° giorno) Pereval Barksaun
8° giorno) trasferimento ad Almaty biridng Chon Ashu Pass
9° giorno) Almaty – Taukum Desert. Sorbulak Lake
10° giorno)Taukum Desert. Turanga Forest
11° giorno)  Taukum Desert. Trasferimento Almaty
12° giorno) volo Almaty – Nur Sultan. Korgalzhyn
13° giorno) Korgalzhyn
14° giorno) Korgalzhyn. Trasferimento ad Astana
15° giorno) Taldykol Lake. Trasferimento aeroporto Astana e volo a Milano via Mosca

PREMESSA: K-STAN BIG TWENTY
Bene, dopo due anni di attesa stiamo partendo per il nostro viaggio in Kazakistan e Kirghizistan.Siamo sempre preoccupati dalla legge di Murphy, ma stiamo partendo. Con un minimo di apprensione, ma stiamo partendo; “minimo” è un eufemismo: con il covid ancora presente, la guerra in Ucraina, la valanga sul Big Almaty Lake (colpa mia! non si era visto un sommovimento simile da più di cento anni) che ci ha costretto ad un cambio di itinerario, “minimo” è discretamente riduttivo.Il birdwatching è divertimento, gioco, e a volte gara (tra l’altro si è svolto pochi giorni fa, in tutto il mondo, il Global Big Day): gara contro altri e gara contro se stessi.Così, mi sono inventato un gioco, una sfida: io e il mio manipolo kazako-kirghizo, cercheremo di raggiungere il seguente obiettivo (obiettivo che ho insindacabilmente stabilito io): a fronte delle 190-235 specie che potremmo vedere durante il tour, ho identificato i BIG K-STAN TWENTY (che ho scelto insindacabilmente io; e che riflettono, oltre ovviamente la rarità delle specie, le mie preferenze personali – insomma, sono tutti miei lifers) l’osservazione di tutti i quali (con le regole che ho insindacabilmente deciso io) ci farà vincere questo gioco scioccherello.Le regole del gioco scioccherello le ho pensate e ritagliate sulla base dell’avifauna kazako/kirghiza e su quello che si aspetta un birdwatcher occidentale; sono almeno 60 le specie importanti che si vorrebbe vedere laggiù, ma un “best kazaki 60” è improponibile, poiché “best” implica un numero piccolo. Dieci è troppo poco e così ho fatto venti, ma per far ciò mi sono inventato i “complex”, i gruppi, all’interno dei quali è necessario vedere uno o più delle sue specie per “vincere” il gruppo. Ecco qui allora nella ricerca di cosa saremo impegnati per vincere il nostro gioco scioccherello.
1) Himalayan Snowcock
2) Sociable Plover
3) Ibisbill
4) Demoiselle Crane
5) Severtzov’s Tit-warbler
6) Himalayan Rubythroat
7) Caspian Plover
8) “Pallid” Merlin
9) Macqueen’s Bustard
10) Pallas’s Sandgrouse
11) The “lark” complex (entrambe le “calandre” White-winged e Black, e almeno una tra Asian short-toed, Hume’s e Oriental Sky)
12) The “finch” complex (almeno una delle due “big” specie: Asian Crimson-winged e Mongolian)
13) The “rosefinch” complex (almeno una specie tra Red-fronted, Red-mantled e Spotted Great)
14) The “mountain finch” complex (almeno una delle due specie: Brandt’s e Plain)
15) The “accentor” complex (almeno due specie tra Black-throated, Altai e Brown)
16) The “phylloscopus” complex (almeno due tra le tre “big” species: Greenish, Sulphur-bellied e Hume’s)
17) The “iduna warbler” complex (entrambe le specie: Sykes’s e Booted)
18) The “reed warbler” complex (almeno due specie tra Clamorous, Paddyfield e Blyth’s)
19) The “redstart” complex (tutte e tre le “big” specie: Eversmann’s, Blue-capped e Güldenstadt’s)
20) The “bunting” complex (almeno tre tra le specie più carismatiche di zigoli: Siberian Meadow, Pine, Red-headed e Grey-necked)
REPORT
Siamo appena tornati da un bel tour in Asia Centrale, Kazakistan e Kirghizistan. Siamo tornati tutti vivi e tutti in salute, e questo è già un successo, visti i tempi che corrono e la pletora di Stinger in mano ai birbanti più disparati. Machiel Valkenburg, proprietario di Rubythroat Birding Tour e leader di questo tour, ha organizzato alla perfezione ogni aspetto del viaggio, si è dimostrato di una simpatia e una disponibilità unica e, quel che più importa in un birding tour, di una abilità a identificare gli uccelli altrettanto unica, che, associata alla conoscenza approfondita del territorio, ci ha fatto (quasi) vincere il gioco scioccherello menzionato nel precedente post. Contattatelo anche per tour privati, con Machiel il successo è assicurato. Mi è piaciuta così tanto l’Asia Centrale che ho prenotato a Machiel un Uzbekistan/Tagikistan grazie al quale vedrò il mio quarto tetraogallo, Altai Snowcock e, forse forse forse, il Leopardo delle neviEcco i risultati del gioco scioccherello. Mancato per un pelo, anzi per una piuma, anzi per due piume. Ma sto pensando di introdurre, ex post, un’ultima regola: si è autorizzati a non considerare il 10% delle specie target del gioco: ne abbiamo viste 18 su 20, quindi abbiamo vinto!
K-STAN BIG TWENTY
1) Himalayan Snowcock Ok. Si è fatto desiderare; poi, quando il sole ha scacciato la coltre di nubi che avvolgevano l’Himalaya, si è appalesato e abbastanza bene, direi
2) Sociable Plover Ok. Pavoncella gregaria una cippa! Ne abbiamo visto un solo individuo, che abbiamo inseguito a lungo nelle steppe di Astana, fino ad ottenere una spettacolare visione a cannocchiale
3) Ibisbill Ok. Sono stati necessari due sopralluoghi sul passo Chon Ashuu, in Kirghizistan, ma alfine l’abbiamo visto ben bene
4) Demoiselle Crane Ok. Meravigliosa gru
5) Severtzov’s Tit-warbler No, no, no, maledettissimo piccolo e coloratissimo uccellino
6) Himalayan Rubythroat Ok. E’ sempre così. Alla prima, esclamazioni di giubilo e tripudio per uno degli uccelli più ambiti e belli del tour. Alla quarantesima: levati dalle palle che stiamo cercando altro.
7) Caspian Plover Ok. Gran bel corriere
8) “Pallid” Merlin Ok. Nzomma, conta per il gioco, ma l’ha visto solo uno di noi
9) Macqueen’s Bustard No, no, no, maledettissima otarda. Ci consola il fatto che fosse la specie più difficile del tour; Machiel la intercetta in uno su dieci dei suoi tour (alla sua rarità contribuiscono gli emiri del Medio Oriente e i loro sacri, girfalchi, pellegrini)
10) Pallas’s Sandgrouse Ok. Nzomma, visto in volo un solo individuo imbrancato in uno stormo di ganghe. Identificazione fotografica ex post. Vale per il gioco ma per la mia lifelist aspetto ancora
11) The “lark” complex (entrambe le “calandre” White-winged e Black, e almeno una tra Asian Short-toed, Hume’s e Oriental Sky). Ok; Black e White-winged sono comuni nelle steppe di Astana; ho commesso un errore citando Asian Short-toed, in effetti la specie corretta (e vista bene) è Turkestan Short-toed Lark
12) The “finch” complex (almeno una delle due “big” specie: Asian Crimson-winged e Mongolian) Ok. Il Crimson-winged rimane il mio bogey bird, ma di Mongolian Finch ne abbiamo visti a bizzeffe
13) The “rosefinch” complex (almeno una specie tra Red-fronted, Red-mantled e Spotted Great) Ok. Spotted-great non è nelle aree esplorate, l’ho inserito per sbaglio; Red-fronted è rarissimo, quasi accidentale. Per fortuna abbiamo visto ben bene il Red-mantled
14) The “mountain finch” complex (almeno una delle due specie: Brandt’s e Plain) Ok. Le uniche due specie di Passeriformi d’alta montagna che si muovono in branchi; viste bene entrambe
15) The “accentor” complex (almeno due specie tra Black-throated, Altai e Brown) Ok. Eccellenti osservazioni di Black-throated e Brown. Altai mancato per un capello
16) The “phylloscopus” complex (almeno due tra le tre “big” species: Greenish, Sulphur-bellied e Hume’s) Ok. En-plein, con eccellenti osservazioni di tutte e tre le specie
17) The “iduna warbler” complex (entrambe le specie: Sykes’s e Booted) Ok, viste entrambe le specie
18) The “reed warbler” complex (almeno due specie tra Clamorous, Paddyfield e Blyth’s). Ok, in effetti Clamorous non era presente nelle aree visitate, quindi, con l’osservazione delle ultime due specie, abbiamo realizzato l’en plein
19) The “redstart” complex (tutte e tre le “big” specie: Eversmann’s, Blue-capped e Güldenstadt’s) Ok. En-plein, con eccellenti osservazioni di tutte e tre le specie
20) The “bunting” complex (almeno tre tra le specie più carismatiche di zigoli: Siberian Meadow, Pine, Red-headed e Grey-necked) Ok. En-plein, con eccellenti osservazioni di tutte e quattro le specie, anzi sei, perché abbiamo visto anche White-capped e Ortolan Buntings

Da quando utilizzo la piattaforma di eBird, non compilo più checklist cartacee, sicuramente romantiche, certamente più suggestive da collezionare e riguardare quando non sarò più in grado di girare il mondo a caccia di lifers, ma decisamente meno pratiche da gestire e meno precise nel fissare tempo e luogo delle proprie osservazioni. Le mie checklist sono pubbliche e per ogni memoria di viaggio (almeno quelle degli ultimi sei anni) inserirò il link al relativo “trip report”: Kazakhstan & Kyrgyzstan Trip Report

UN RACCONTO PER IMMAGINI

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